Faro voltiano

Passeggiata creativa “Sulle orme di Volta” da Brunate a San Maurizio

in occasione del 90° del faro voltiano

Ritrovo alle ore 10 in piazzale Bonacossa, all’uscita superiore della funicolare.

ATTENZIONE! Grazie alla collaborazione del Comune di Como-Assessorato al Commercio, possiamo offrire il biglietto della funicolare Como-Brunate agli iscritti alla passeggiata “Sulle orme di Volta” del 17 settembre.
Chi intende usufruire di questa opportunità è pregato di confermarlo scrivendo una mail a sulleormedivolta@fondazionealessandrovolta.it e di trovarsi alle ore 9.15 presso la stazione di Como della funicolare medesima.

L’ultima delle sei passeggiate creative del ciclo “Sulle orme di Volta”, promosse da Fondazione Alessandro Volta, ideate da Pietro Berra, e realizzate nel 190° anniversario della morte dell’inventore della pila, punta l’attenzione sulla sua prima infanzia e sul paese dove la trascorse e al quale rimase affettivamente legato per tutta la vita: Brunate. Ritrovo alle ore 10 in piazzale Bonacossa, all’uscita superiore della funicolare. Si camminerà per circa 2,5 chilometri su asfalto e mulattiera in salita, consigliate scarpe sportive o da trekking. Collabora alla realizzazione dell’evento il Comune di Brunate.

«Qui a Brunate visse a balia e in fanciullezza Alessandro Volta presso Elisabetta Pedraglio il cui marito Lodovico Monti, fabbricatore di barometri, gli infuse i primi amori alla scienza che gli diede la pila». Così dice una targa affissa a lato della chiesa parrocchiale di Sant’Andrea nel 1826, un anno prima della scomparsa del grande fisico, il cui testo è attribuito a Maurizio Monti, storico nato proprio a Brunate nel 1800 e biografo di Volta. Allora il piccolo Comune montano non era ancora il “Balcone sulle Alpi” ambitissimo dai facoltosi villeggianti durante la Belle Époque, bensì un paese contadino con un caratteristico centro abitato medievale, volto non ad ammirare l’incanto del lago e delle Alpi, bensì a difendersi dai nemici. Lì, nel centro del borgo, c’era, e c’è ancora, la casa dove fu mandato a balia, che non è quella al numero 5 della via a lui intitolata, contraddistinta da una lapide commemorativa finita su quel muro quando fu interessata da un cantiere quella vera, che è invece situata in via Monti, come testimonia una cartolina stampata per le celebrazioni del 1899. Cartolina che è stata riprodotta in formato maxi nel libro “La città visibile. Poesie spedibili” (Lietocolle, 2015) di Pietro Berra e Francesco Osti, di cui una metà è dedicata proprio a Brunate.

La passeggiata, guidata come le precedenti dallo stesso Berra, procederà dunque tra poesie, musica (Andrea Pizzamiglio all’organetto) e aneddoti lungo la mulattiera che sale alla frazione di San Maurizio, dove a settembre di 90 anni va esatti veniva inaugurato il faro voltiano: 143 gradini e un fascio di luci tricolori che pure nascondono infinite storie, da quella di don Guanella che lo aveva proposto per l’Esposizione voltiana del 1899 a quelle dei soldati che lo utilizzarono per gli avvistamenti durante la Seconda guerra mondiale.

Per il pranzo sarà possibile usufruire, per chi vorrà, di tariffe convenzionate presso i ristoranti di San Maurizio, grazie alla Pro Brunate che porta avanti l’antica tradizione di festeggiare, nella terza domenica di settembre, il santo guerriero, secondo patrono brunatese (seguiranno dettagli sul sito www.passeggiatecreative.it).

A Brunate Volta trascorse i primi 36 mesi di vita e tornò da adulto e da anziano in diverse occasioni, una delle quali documentata da una lettera dell’amico mineralogista Carlo Amoretti, con il quale esplorò, a quarant’anni ma ancora curioso di tutto, la grotta del Pertugio. Al suo interno fu trovata una fonte, che proprio durante l’Epoca Bella benne irregimentata, creando un piccolo laghetto artificiale sotterraneo, per portare acqua alle ville e agli alberghi che a San Maurizio spuntavano come funghi. Ora l’acqua viene ancora convogliata in una vasca nel Parco Marenghi, ampio e panoramicissimo giardino sotto il faro, dove è utilizzata dalla protezione civile per spegnere gli incendi boschivi. Dopo una visita al faro, proprio al Parco Marenghi terminerà la giornata all’insegna dello scambio culturale tra creativi d’Europa, pratica virtuosa di cui Volta fu fulgido esempio, come testimoniamo le sue lettere ai colleghi stranieri e i suoi pionieristici viaggi di studio. Xoàn Curiel, musicista e cantautore di Santiago de Compostela, si esibirà in un concerto accompagnato da Andrea Pizzamiglio. Sarà un assaggio del nascente gemellaggio culturale tra il Lario e la Galizia, all’insegna dell’arte e del cammino, perché “Camminando si impara”, come recita il motto delle Passeggiate Creative portate avanti dall’associazione Sentiero dei Sogni (tra i promotori del gemellaggio assieme al Premio Alda Merini di Brunate) e come ha confermato il ciclo di percorsi voltiani.

Il concerto terminerà attorno alle 16.30. Rientro libero (attivo servizio bus di linea San Maurizio-Brunate, per chi non volesse tornare alla funicolare a piedi).

MENU PRANZO FESTA SAN MAURIZIO – 17.09.17

PIZZERA OSTERIA IL FARO

Prenotarsi al nr 031.364123

–      Tagliatelle al ragù di cinghiale

–      Arrosto di vitello con polenta o patate

–      ¼ vino, ½ acqua e caffè

€ 20,00

OSTERIA ACQUA CIARA

Prenotarsi al nr 031.2258943

–      Malfatti di farro saraceno con guanciale o funghi porcini

–      Guanciali di manzo con polenta

–      Macedonia di frutta con gelato

–      ¼ vino, ½ acqua e caffè

€ 22,00

LA POLENTERIA

Prenotarsi al nr 031.3365105

–      Antipasto: fonduta di formaggio grasso di capra con porcini e tartufo nero

–      Piatto a scelta tra:
> Pizzoccheri alla maniera della Polenteria

> Polenta e brasato

> Polenta e funghi porcini trifolati

–      ¼ vino, acqua e caffè

€ 25,00

17 settembre “Volta e la curiosità dell’eterno fanciullo”

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